INNESTARE LE ESCHE SUGLI AMI

Gen 10, 2021 Blog
INNESTARE LE ESCHE SUGLI AMI

Abbiamo visto nell’altro articolo un piccolo esempio di come innestare il lombrico sull’amo, così in questo articolo andremmo a vedere altri trucchetti che ci possono essere di grande aiuto nell’ottenere il nostro obbiettivo cioè tirare su il pesce.

Lombrico Curva e Caimano

Questo è un innesco rotante, adatto al torrente sia per trote immesse che autoctone , ma anche in lago (anche se non è specifico). E’ il modo migliore che conosco per far girare l’intero verme come una trottola, nonostante le grandi dimensioni dell’esca, senza insospettire molto la pesca alle trote. Infileremo il lombrico sull’amo, facendolo calzare fino ad arrivare alla sua metà. In seguito facciamo uscire l’uncino lateralmente e rientriamo nel corpo dell’esca più giù, a circa 1 cm dall’estremità. Continuiamo a far calzare il lombrico finchè non si forma un arco, che faremo in modo di posizionare all’apice della curvatura dell’amo, poi usciamo. Il caimano è un’esca molto attrattiva di dimensioni generose.

Il suo nome viene dalla sua attitudine a mordere (niente paura è innocuo per i pescatori). Sicuramente più corto del lombrico e più lungo di una camola del miele, ha dimensioni più che sufficienti ad essere innescato su un amo del 4. Tuttavia io preferisco usare un n.6 a gambo lungo. Per via della corazza di cui è dotato, è un’esca che resiste a ripetute catture ed attacchi dei pesci. Si infila il caimano sull’amo da poco sotto la testa e lo si fa calzare fino a farlo uscire a 1,5/2 cm dalla coda. Così facendo non ne avremo trafitto la testa e avremo lasciato parte della coda libera di muoversi, cosa molto importante se stiamo usando un caimano vivo, perchè sfrutteremo più a lungo la maggior proprietà attrattiva data dal suo movimento naturale.

La Camola del Miele.

La camola del miele è un’esca più delicata del caimano e richiede frequenti rinnovi dell’innesco, perchè dopo diversi lanci si ammorbidisce e perde consistenza. E’ molto utilizzata in lago per il grande potere attrattivo grazie alla visibilità del suo colore naturale giallo chiaro. E’ una larva dalle dimensioni contenute con cui vengono tipicamente realizzati inneschi rotanti con 2 camole su ami del 6 o 8 (meglio con curva larga).  Negli inneschi doppi la seconda camola tenderà a scendere lungo l’amo e a staccarsi. Con opportuni accorgimenti è comunque possibile limitare o impedire lo scivolamento delle camole. Si possono  realizzare anche inneschi a camola singola , con metodi che garantiscono stabilità dell’esca sull’amo e rotazione.

La Camola del Miele.
La Camola del Miele.

Un innesco rotante molto vistoso da usare quando le trote sono attive e aggressive in lago. Si innesca una camola iniziando dalla coda e poi la si fa sfilare, calzandola sull’amo, fino a che la punta di quest’ultimo fuoriesca dalla testa (preferibilmente da centro testa). Si fa sfilare l’intera camola sull’amo fino a giungere la paletta. Delicatamente si supera la paletta e si porta metà della camola sul filo, mentre l’altra metà sarà infilata sul gambo dell’amo. Si innesca poi una seconda camola iniziando dalla coda e si fa penetrare l’amo fino a metà corpo, per poi lasciarne uscire la punta uscire a circa metà larva, quando la coda di questa avrà raggiunto la prima camola innescata. Si otterrà così una forma ad L che permetterà all’innesco di ruotare quando trainata in acqua. Grazie all’inserimento di coda.