LA PESCA CON LA MOSCA

Nov 4, 2020 Blog
LA PESCA CON LA MOSCA

Oggi andiamo a conoscere una delle più diffuse tipologie o meglio tecnica con cui si pesca da scoglio o bordo lago, la pesca con la mosca,  potremmo azzardare a dire che sia forse la più antica, poiché si svolgeva con veri insetti nei primi momenti oggi al contrario troviamo molti aiuti.

Cos’è la Mosca e l’Attrezzatura.

La pesca con la mosca è un tipo di pesca sportiva definita così perché vengono utilizzate particolari esche artificiali costruite a imitazione, in tutte le loro fasi di sviluppo e vita, di insetti che nascono, si sviluppano, si riproducono e muoiono nell’ambiente acquatico, ma anche insetti detti terrestrial, come formiche, cavallette, vespe ecc. In ogni caso l’esca viene chiamata “mosca” pur imitando anche altre creature di cui il pesce si nutre, come altri pesci, gamberetti.

Viene effettuata con una attrezzatura composta da canna di diverse lunghezze e materiali (legno, bambù, fibra di vetro o grafite), mulinello per pesca mosca (detto “contenitore di coda”), una lenza di diametro decrescente (detta “coda di topo”) e vari accessori a supporto del pescatore. Tale attrezzatura è necessaria per poter lanciare l’esca artificiale (detta “mosca”) a volte avente pesi molto leggeri, a diversi metri di distanza, tramite delle tecniche di lancio a volte molto complicate, volte alla migliore posa possibile dell’artificiale in acque spesso mosse. Alla coda di topo viene legato un finale conico di nylon di lunghezza variabile in rapporto al tipo di esca e alla lunghezza della canna, oltre che all’ambiente di pesca (2–5 m).

La Tecnica di Lancio.

La tecnica del lancio, come della costruzione degli artificiali, può essere appresa studiando manuali o frequentando un corso. Le tecniche di pesca in torrente sono essenzialmente quattro: mosca secca, mosca sommersa, ninfa e streamer. La mosca secca si utilizza quando i pesci si stanno alimentando in superficie mangiando gli insetti che si sono posati sull’acqua. Quindi si usano in questo caso esche di medio-piccola grandezza estremamente galleggianti. L’esca riproduce un insetto nello stadio vitale detto “imago”, corrispondente allo stato adulto dell’insetto. La mosca sommersa si utilizza quando i pesci si alimentano subito sotto la superficie. In questo caso l’esca imita lo stadio vitale dell’insetto detto “sub-imago”.

La Tecnica di Lancio.
La Tecnica di Lancio.

La ninfa si utilizza quando i pesci stazionano sul fondo e si nutrono di insetti subacquei e larve, detti “ninfe”. Si usano quindi esche piombate. La piombatura in questo tipo di pesca non viene mai applicata alla lenza ma direttamente nella costruzione della mosca, aggiungendo alcune spire di filo di metallo (piombo, rame o tungsteno) sull’amo o servendosi di piccole sfere metalliche forate e inserite nell’amo dette testine. Lo streamer è una tecnica che si avvicina molto a quella dello spinning in quanto vengono utilizzate esche di dimensioni medio-grandi da recupero. Si tenta in questo caso di imitare piccoli pesci, gamberi, rane e piccoli roditori. Le esche vengono lanciate e recuperate con piccoli strappi dati dalla punta della canna o dal recupero repentino della coda di topo.