LE CANNE DA PESCA (Parte 1)

Dic 2, 2020 Blog
LE CANNE DA PESCA (Parte 1)

Beh se entriamo nel mondo della pesca e non parliamo solo della pesca sub-acquea dobbiamo sicuramente dedicare un paio di righe all’attrezzatura madre di questo sport, le canne da pesca in questo articolo cercheremo di chiarirvi le idee.

Le Canne Bolognesi

Le canne da pesca bolognese nascono dall’idea da parte di alcuni pescatori di dotare di un mulinello  una canna fissa. La sua presenza permetteva infatti di lanciare la lenza e poter esplorare tutto lo specchio d’acqua prima di iniziare a pasturare. Grazie a questo accorgimento erano possibili varie tecniche di pesca diverse fra loro. Le canne sono di tipo telescopico e quindi allungabili e facili da trasportare. Data la loro lunghezza sarebbe infatti impossibile costruirle in più segmenti componibili. La Spina è il settore del grezzo in carbonio di maggior spessore, compresa fra la riga interna e quelle esterna. Non essendo il foglio di carbonio rettangolare, ma trapezoidale, non avremo due righe parallele.

Una canna da pesca bolognese perfetta deve avere tutti gli anelli montati dalla parte opposta alla spina, ma non è sempre facile trovarla. La spina è di maggior spessore perché è il punto di saldatura del tessuto in carbonio quando viene avvolto sui mandrini di montaggio; quando avremo nel grezzo 2 avvolgimenti con “cravattature” contrapposte avremo due spine contrapposte a 180°. I pezzi del grezzo non sono mai perfettamente piani ma leggermente curvi, infatti smontando le sezioni della canna e facendole ruotare su un piano liscio potremmo non trovare la Spina. Il modo più semplice per trovare la spina è quello di stringere la canna con le dita utilizzando un panno, ruotandola lentamente sentiremo con il tatto il punto esatto della Spina. Un montaggio corretto della canna permette un carico sopportabile maggiore del 30%, infatti le flessioni verso il basso saranno facilitate ed il rischio di spezzare la canna ridotto al minimo.

Le Canne Bolognesi
Le Canne Bolognesi

Le Canne Surf casting

La canna da surfcasting é una tipologia di canna da pesca per la pesca a surfcasting, una pesca che si effettua direttamente dalla spiaggia, effettuando dei lunghi lanci e pescando a piú di 100 metri dalla riva. Le caratteristiche generali della canna da surfcasting Una canna da pesca molto robusta con azioni di lancio molto alte, si possono lanciare da 50 grammi di piombo fino a 300 – 400 grammi per le canne da surf piú resistenti.

Le canne da surf possono essere sia telescopiche che ad innesti, sono create in fenolico,fibra di vetro e carbonio. La maggior parte dei cimini delle canne da surfcasting vengono colorate con colori molto accesi e fosforescenti. Il mulinello deve essere molto grande e con bobina capiente visto i lanci lunghi che si effettuano con questa tipologia di canna da pesca. Come si puó notare dalla foto la canna da surf viene appoggiata nel reggicanne e viene messo il filo in tiro in modo tale da poter vedere quando mangia il pesce dal movimento del cimino della canna da pesca. Anche gli anelli delle canne da surf sono molto resistenti, nella maggior parte delle canne da surf gli anelli sono a doppio ponte. Non bisogna pensare che la canna da surf sia una canna da fondo, la canna da fondo non viene costruita per avere le prestazioni di una canna da surfcasting, sono due tipologie di canne da pesca molto differenti.